ANDROMEDA

Buon lunedì a tutti 🙋🏼‍♀️. Oggi voglio condivere con voi una figura mitologica e la sua storia. Lo so, vi aspettavate più informazioni riguardo alla canzone forse più ascoltata di questa edizione di Sanremo, ma, non temete, continuate a leggere e non rimarrete delusi 🤷🏼‍♀️.

ANDROMEDA la storia

https://youtu.be/7ad9KXcMewk

Figura mitologica greca, figlia di Cassiopea e Cefeo, Andromeda, principessa di Etiopia. Il significato greco del suo nome è “Signoreggia sugli uomini”. 📖 Diciamo che non fù molto fortunata ad avere come madre Cassiopea, in quanto donna molto vanitosa e superba. Cassiopea infatti osò sfidare le Ninfe del mare ( le cinque Nereidi) affermando che lei assieme a sua figlia sarebbero state le due donne più belle in assoluto di tutto il mondo. Parliamo di dei, dunque esseri potenti ed orgogliosi. Quando si sparse la voce di questa affermazione fatta da Cassiopea, questi non ne furono affatto contenti. La convinzione di essere la più bella di tutte le donne portò l’ira di Era, la moglie di Poseidone, Dio del mare, il quale per l’oltraggio subito, spinto anche dalle Ninfe, scatenò il mostro marino Tiamat, contro il regno di Cefeo. 🐋 Cefeo, vista la gravità della situazione si rivolse ad un oracolo il quale gli disse che l’unico modo per far scomparire ogni tipo di minaccia rivolta al proprio Regno era il sacrificio della sua unica figlia, Andromeda. Sacrificio che consisteva nel consegnare la stessa Andromeda al perfido mostro marino. Con lo strazio nel cuore, Cefeo, fu costretto anche dal suo stesso popolo di eseguire questa dilagante soluzione. Andromeda venne trascinata fino alle rocciose coste etiopiche e lì abbandonata al suo orribile destino: incatenata nuda su uno scoglio in riva al mare, attendeva ormai priva di ogni speranza di salvezza che il mostro arrivasse a sbranarla.

Lo scoglio su cui la fanciulla era stata incatenata si volle situare vicino a Giaffa e un monaco del XV secolo, Felice Fabri, raccontò che le ossa di Andromeda vennero spedite a Roma dall’imperatore Tito ed esposte in una piazza per la meraviglia di tutti; ma San Silvestro e gli altri, che consacrarono Roma al cristianesimo, le frantumarono e le dispersero per impedire lo scandalo dei pellegrini.
È giusto farvi sapere che Giaffa e una delle più antiche città del mondo perché fu fondata prima del diluvio di Noè:e si può ancora vedere il posto dove furono assicurate le catene con le quali Andromeda fu legata e posta in prigione.

Ma il destino non fù così crudele, infatti, proprio in quegli orrendi minuti vissuti da Andromeda, passò di là l’eroe Perseo ( Si narra che 📖 Perseo arrivasse dal cielo perché indossava i sandali di Ermes, il messaggero degli dèi, i cui calzari erano alati affinché fosse rapido negli spostamenti. Scaldato dai raggi del sole di giorno o accompagnato dalle stelle di notte, l’eroe si trovò a sorvolare anche la costa etiope) in groppa a Pegaso, di ritorno dalla missione dopo aver liberato il mondo sconfiggendo Medusa. Attaccò il mostro che riuscì a sconfiggere solo dopo diversi tentativi, mostrando al mostro la testa di Medusa che, guardandola, lo tramutò in pietra.

Così la fanciulla fu salva, e al ritorno a casa Cefeo, riconoscente, gliela diede in sposa. Ma il re aveva già promesso Andromeda al proprio fratello Fineo, che si presentò con numerosi seguaci al banchetto di matrimonio di Perseo e Andromeda. Non ebbero vittoria però, in quanto Perseo dimostrò il suo valore battendosi per il diritto di sposare la sua amata. Il banchetto si trasformò in una sanguinosa battaglia, in cui Perseo, con l’aiuto della testa di Medusa (figura della mitologia greca che insieme a Stenk ed Euriale, era una delle tre Gorgoni, figlie delle divinità marine. Secondo il mito le Gorgoni avevano il potere di pietrificare chiunque avesse incrociato il loro sguardo e, delle tre, Medusa era l’unica a non essere immortale ma decapitato dallo stesso Perseo) massacrò Fineo e tutti i suoi seguaci.

Medusa

Un lieto fine dunque ma è curioso come in onore di questo, alla morte di Andromeda, di suo marito, della sua famiglia e del mostro marino, vennero assunti in cielo prendendo forma di una costellazione, simile ad una A allungata, che troviamo nell’emisfero Nord vicino Pegaso a 2,5 milioni di anni luce da noi.

Andromeda

Come ho accennato all’inizio dell’articolo è stato altresì curioso vedere come questa figura mitologica potesse riprendere vita nel testo di una canzone narrante proprio una storia d’amore e dei sentimenti di una donna all’interno di una relazione “malata” vista come una vera prigione. Parlo della canzone che ha stupito un po’ tutti, compresa me. Testo scritto da Mahmood ed interpretato dalla splendida Elodie al festival DI Sanremo.

Andromeda IL TESTO

Dici sono una grande

Stronza che non ci sa fare, una donna poco elegante

Tu non lo sai non lo saprai cosa per me è il vero dolore

Confondere il tuo ridere per vero amore

Una volta 100 volte chiedimi perché

Esser grandi ma immaturi è più facile ma perché

Forse non era ciò che avevi in mente

Ti vedrò come un punto tra la gente

Come un punto tra la gente

Ah, non sai cosa dire, se

Litighiamo è la fine

La mia fragilità è la catena che ho dentro, ma

Se ti sembrerò piccola

Non sarò la tua Andromeda, Andromeda

Andromeda, Andromeda

Andromeda, Andromeda

Forse ho solo bisogno di tempo, forse è una moda

Quella di sentirsi un po’ sbagliati

Ci penso qua sul letto mentre ascolto da ore

La solita canzone di Nina Simone

Una volta, cento volte chiedimi perché

Esser grandi ma immaturi è più facile ma perché

Forse non era ciò che avevi in mente

Ti vedrò come un punto tra la gente

Non sai cosa dire, se

Litighiamo è la fine

La mia fragilità e la catena che ho dentro ma

Se ti sembrerò piccola

Non sarò la tua Andromeda, Andromeda

Andromeda, Andromeda

Andromeda, Andromeda oh

Andromeda, Andromeda

Andromeda Andromeda

Non sarai mio marito, mio marito no

Me ne vado a Paris, vado a Paris però

Ti prego giurami, tu giurami che non

Mi dirai mon ami, mon ami ti prego, ah

La mia fragilità è la catena che ho dentro ma

Se ti sembrerò piccola

Non sarò la tua Andromeda, Andromeda

Andromeda, Andromeda

Andromeda, Andromeda, ah

Non sai cosa dire, se

Litighiamo è la fine

https://youtu.be/l11Lcopx-E0

Dal testo capiamo le dinamiche di una storia d’amore nella quale una donna viene trattata male dal suo compagno più grande di lei. “la fragilità e la catena interiore” le possiamo quindi rapportare a quelle catene che legavano Andromeda a quei maledetti scogli. Il sacrificio del proprio io che qualsiasi donna innamorata purtroppo commette, pur di rimanere lì, credendo che quella prigione sia anche l’unico posto sicuro nel quale poter vivere. Ammirevoli parole dal contenuto ricco ed attuale. Grazie dunque per averci donato questa canzone! 🎼🎤.

Ed eccoci alla fine di questo articolo, sperando vi sia piaciuto e che vi possa essere stato utile, vi auguro una splendida giornata. A presto! 📖📝🙋🏼‍♀️

Elisabeth Gioia Carbone

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