CANE NERO di LEVI PINFOLD

🙋 Ben ritrovato e buon lunedì. Oggi desidero farti conoscere una storia. Se sei amante dei libri illustrati forse lo conoscerai già, se non lo sei allora buon ascolto e buona lettura 📖.

Parliamo del Picture Book “CANE NERO” di Levi Pinfold, autore ed illustratore Australiano di diversi libri per bambini e vincitore, nel 2013 con “THE DJANGO”, dell’Early Years Award For Best Emerging Illustrators.

Prima di scriverti di più su questo libro ti porto all’ascolto dello stesso tramite un video realizzato da me nel quale ne narro l’intera storia. https://youtu.be/1PeV8wUI85A

Ora che hai ascoltato, cosa ti ha lasciato dentro?

Un piano grafico dettagliato con figure senza sbavature!

Questo libro lo vedo come un intero gioco di parole capace di descrivere bene un’emozione a noi tutti ben conosciuta e vissuta, ovvero, la paura. Una storia in cui prende vittoria il coraggio che l’affronta al posto di evitarla nascondendosi nella sicurezza delle proprie mura. È composto, a mio avviso, da figure davvero semplici e di facile comprensione sia per adulti che per bambini.📍 Sarebbe bello utilizzare, all’interno delle classi scolastiche, questa storia e le sue figure per riscriverle successivamente in un libro personale nel quale ogni studente può provare ad esorcizzare la propria paura, attraverso la creazione di una storia che gioca proprio su di essa. Ma, torniamo alla storia. Avendotela già narrata non scriverò l’intera vicenda ma vorrei soffermarmi sul significato profondo del “CANE NERO”, preso come figura rappresentativa del “mostro”, ovvero, la rappresentazione della paura. Puoi capire, ad esempio, quanto la tua paura sussiste a causa del mancato tempo che dedichi alla conoscenza della stessa, o, in linea generale, da quanto poco ti dedichi alla ricerca di tutto ciò che ancora non conosci appieno.📍 Spesso si ha paura proprio dell’ignoto!.

Oh, se solo ci sforzassimo tutti ad avere più coraggio, come la “piccola” Small, scopriremo che tutto ciò che ci paralizza altro non è che un piccolo e fastidioso sassolino nella scarpa e non il gros so macigno che vediamo attraverso gli occhi della paura. Lo toglieremo in un battibaleno. Oppure potremo scoprire che, in fondo, la nostra paura può mutare nel più bel rifugio della nostra vita. Ecco che da questa bellissima e divertente storia familiare ne esce un insegnento valido davvero per tutti, grandi e piccini.

Elisabeth Gioia Carbone

Precedente POESIA ADDOSSO Successivo IL CALLIGRAMMA